Lettori fissi

domenica 25 marzo 2018

Niente albero di Pasqua quest'anno, però..............

Diversamete dagli anni precedenti quest'anno non abbiamo fatto l'albero di Pasqua. Sono stata molto indecisa, ma alla fine ho optato per il no. Era diventata una graziosa consuetudine e a mio marito soprattutto è dispiaciuto molto non farlo, ma quest'anno ci sono problemi importanti che hanno frenato il mio solito entusiasmo. Però gli ho promesso che il prossimo anno sarà anche più bello dato che sia per distrarmi, sia per le tante giornate di pioggia che mi hanno costretto in casa ho preparato alcune cosine pasquali da appendervi.





cosine pasquali da appendere all'albero del 2019

domenica 11 marzo 2018

Im mio primo Swap!

Finito il mio primo ....................ed ultimo Swap! Già perchè non fanno per me questi scambi: troppa ansia!

Io  sono un'insicura cronica e quindi temo sempre di fare brutta figura. Parto sempre dal principio che le altre siano  tanto più brave di me e che quindi i miei lavori non piaceranno e le lasceranno insoddisfatte o addirittura deluse e così io ci sto male pur sapendo di averci messo tutto l'impegno possibile.

Stavolta mi sono lasciata convincere però ma poco dopo già ero pentita. 

L'oggetto dello Swap era "Bustina da the". Semplice no? Eppure io ci ho impiegato tanto tempo per capire cosa potevo fare, che stoffa usare, che colore, se dovevo ricamarla o fare un'applique, se fare qualcosa di molto semplice o se era meglio qualcosa di più...... "elegante" diciamo. Ma come si fa a decidere se non conosci nemmeno chi lo riceverà? Quindi l'ansia aumenta!

Ok alla fine decido e faccio il disegno. Poi inizia la scelta tra le centinaia di stoffe che ho. Prova e riprova  infine scelgo quella che mi sembra più adatta e delicata. Quasi impazzisco per la prima cerniera che ho dovuto mettere, ma pure quest'ostacolo lo supero tramite i consigli di una cara amica lontana (grazie Clara!). Sembra finita. Si è carina tutto sommato, ma a me comunque sembra che manchi qualcosa. Allora comincio a rovistare nella scatola delle passamanerie e trovo quella che a parer mio ci sta bene. Perfetto, lavoro terminato! Dovrei essere soddisfatta.....e invece mi dà di nuovo l'impressione che il lavoro sia incompleto, che non si presenti bene. 

Pensa e ripensa, decido di farci una custodia. In fondo che ci vuole a fare un sacchetto? Non mi va d'infilare questo lavoro così nudo in una busta tappezzata di pluriball. Non l'avessi mai pensato! Già perchè prima mi è venuto in mente di ricamarlo ed anche di foderarlo sto sacchetto, io che non so mettere le fodere! Così vado su youtube per vedere se c'erano tutorial ma non ho trovato niente. Allora mi rivolgo ad un gruppo di cucito su FB per avere indicazioni. E per fortuna mi rispondono, in particolare una gentile signora mai conosciuta prima, mi manda dei link da cui capisco come fare sta fodera. E pure il sacchetto custodia è fatto! Ricamato e con dei laccettini che lo chiudono. Posso dire di essere soddisfatta. 

Ma ora devo accompagnare il tutto con un biglietto. Ma io non voglio il solito cartoncino rettangolare. Così passa qualche altro giorno per cercare un'idea carina (almeno per me!). Alla fine disegno su un cartoncino colorato una tazza da the e la ritaglio. Ma non ero convinta, mancava qualcosa. Riprendo le scatole con le mie cianfrusaglie e finalmente trovo ciò che mi piace. Infine in internet trovo una frasetta sul the, la stampo, la ritaglio e l'incollo all'interno della tazza insieme a poche righe augurali scritte a mano. 

Beh i miei tempi sono stati abbastanza lunghi (complice anche una lunghissima influenza nel frattempo), ma sinceramente alla fine ero davvero soddisfatta di questo lavoro. E' piaciuto tanto anche a mio marito, al punto che mi ha suggerito di tenermelo e di farne uno meno bello!!!! Mi ha fatto proprio ridere. 

Ho spedito alla mia abbinata e stamattina inaspettatamente mi ha inviato un bellissimo messaggio per ringraziarmi dicendo che era tutto meraviglioso! Sono arcifelice che le sia piaciuto, soprattutto perchè ci ho messo cuore e tanto impegno e mi sarebbe dispiaciuto il contrario.

Dopo questa faticata non mi lascerò più coinvolgere in altri Swap. Io già sono ansiosa senza motivo e assolutamente non posso ansiarmi ancora di più per qualcosa che dovrebbe essere un semplice gioco. Ma come ho detto all'inizio tutto dipende dalla poca fiducia in me stessa e se non l'ho acquisita finora dubito che succederà in seguito.

Se vi va, date un'occhiata alle foto di questo ansia-swap! Sono parecchie lo so, ma sono sempre indecisa su quale mettere e allora abbondo sempre!

















Grazie.

giovedì 8 febbraio 2018

Rieccomi!!!!!!!

Rieccomi! E' una vita che manco dal mio blog, ma sono viva! E pensare che prima ero così assidua! Ma le pagine di FB ci hanno sottratto in molte ai nostri blog e inoltre, per quanto mi riguarda, non ho prodotto più granché. 

Lo dico in tutta sincerità: mi sono demoralizzata.  Ho fatto tante cosine - con i miei tempi che non sono rapidissimi lo riconosco - anche carine, ma poi doverle sempre regalare perché non ho posto in casa per conservarle, o perché la gente pretende i prezzi dei cinesi, proprio no, mi ha un po' stancato. Quindi a malincuore, ma ho mollato cucito, trasferimenti d'immagine, mobili shabby, gessetti ecc. ecc.

Ma stasera sistemando un po' di foto mi sono resa conto che per Natale avevo fatto un paio di lavoretti: un alberello in juta per la casa di Roma e un dress form Chritmas tree (una specie di piccolo albero di Natale fatto di foglie di abete e poi vestito) per la casetta in montagna, ma me ne ero totalmente dimenticata. Così ho colto l'occasione per riaprire il mio blog e farveli vedere, anche se in ritardo, sperando che incontrino il vostro gusto. 

Conto di ritornare presto su questi schermi in quanto essendo stata a letto influenzata ne ho approfittato per crocettare. Un saluto caro a tutte!





sabato 29 aprile 2017

Un posto da vedere !!!!!

Questo è un post che nulla ha di creativo, almeno non da parte mia, ma ho ritenuto opportuno che foisse il caso di scriverlo per chi ancora non conosce questo posto, perchè davvero merita una visita.

In occasione del compleanno di Sandro ci siamo concessi tra le altre cose, un'improvvisa gita al Giardino dei Tarocchi. Ne avevo sentito parlare da tempo e siccome si rifà allo stile del Parque Guell di Gaudi a Barcellona, ero proprio curiosa di vederlo, dato che mi piace molto lo stile di questo artista. Manco a dirlo, ho scattato, anzi, abbiamo scattato tantissime foto, talmente il contesto era fantastico.
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La creatrice di questo bellissimo e coloratissimo giardino - una franco-americana di nome Niki de Saint Phalle - ha preso spunto per questa realizzazione sia - come ho già detto - dal Parque Guell di Gaudi, sia dalla visita al giardino di Bomarzo, sia da Villa d'Este, entrambi luoghi che si trovano nel Lazio. I lavori iniziarono  nel 1979 e sono proseguiti per ben 17 anni!

Con questo giardino la Saint Phalle ha voluto rappresentare il sogno magico della sua vita, costruendo così ben 22 imponenti figure (rappresentanti gli Arcani Maggiori delle carte dei Tarocchi) tutte ricoperte di specchi, vetri, ceramiche coloratissime ecc. Tutto questo lavoro unitamente al suo amatissimo marito e ad un insieme di operai specializzati e ad un gruppo di famosi personaggi di arte contemporanea. E solo nel maggio del 1998 il Giardino dei Tarocchi fu aperto al pubblico.

 Esso si trova a Garavicchio, vicino Capalbio e si estende per circa 2 ettari di terreno, ed è come una vera e propria "città" in cui le sculture-case  spiccano coloratissime già dalla strada nel selvaggio paesaggio naturale. 

 Una volta entrati, su una sorta di tableau di maioliche, si può leggere la storia delle origini di questa meraviglia, scritta proprio da Niki de Saint Phalle. 

Quindi la strada conduce  fino alla grande piazza centrale occupata da una vasca e sovrastata dalle figure unite della Papessa e del Mago,  i primi arcani maggiori dei Tarocchi che segnano l'inizio del percorso. Poi procedendo si possono ammirare la Ruota della Fortuna, il Sole, il Papa, l'Appeso o  Albero della Vita, la Giustizia, con la bilancia poggiata sugli enormi seni e l'Ingiustizia. Purtroppo non ho tutte le foto, perchè credevo che quelle che non facevo io le facesse il sant'omo, ma così non è stato.

Insieme del Giardino all'entrata


La ruota della fortuna
 
Il Sole

L'albero della vita o l' Appeso

La Giustizia
Il Papa

Continuando il percorso, in mezzo ad un boschetto emerge la grossa e coloratissima statua degli Innamorati che fanno un pic nic ed io come al solito non mi sono potuta trattenere dal fare una birbata!

Gli innamorati
 Più indietro, tutta sola si trova invece la statua del Profeta, tutto ricoperto di specchi.

Il Profeta

A seguire ci si trova davanti al castello dell'mperatore, molto bello, con torri ed un loggiato composto da 22 colonne (gli Arcani Maggiori) ognuna diversa dall'altra e davvero stupefacenti. Inoltre nel cortile c'è una fontana bassa e circolare in cui quattro coloratissime nanas fanno il bagno, schizzando dai seni getti d'acqua.










Sul retro del Castello si alza la Torre, simbolo delle costruzioni mentali non fondate su basi solide, interamente rivestita di specchi e decapitata Dalle finestre rettangolari ritagliate lungo le pareti della Torre si può avere una visione dell'interno dell'edificio, le cui strette stanze erano state adibite ad ufficio, oggi non accessibile.

L' Imperatrice-Sfinge è sicuramente la scultura più rappresentativa ed importante del complesso. Essa si affaccia sulla piazza sottostante ed è posta in posizione dominante sull'intero Giardino. Enorme ed opulenta, il corpo esageratamente formoso rivestito di una fantasmagoria di ceramiche molate.
L'imperatrice
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Ancora proseguendo il cammino, si può scorgere  la cupoletta-cappella di specchi e cemento sovrastata dalla figura della Temperanza, tutta rivestita all'interno di specchi e formelle ceramiche in forma di fiori, ed è incentrato attorno ad un piccolo altare con il bassorilievo coloratissimo di una Madonna nera, che veglia sulle fotografie degli amici scomparsi.
La Temperanza
Su un altro piccolo sentiero sterrato composto di tre piccole radure vicine si ergono, isolate, le sculture della Morte, posta su un basamento di specchi e simboleggiata da una ghignante figura dorata in sella ad un cavallo blu che falcia uomini e animali ai suoi piedi
La Morte


Poi c'è il Diavolo, in agguato sul fondo di una nicchia vegetale, con le ali di pipistrello spiegate, il corpo coloratissimo, il sesso incerto, le due figure umane - femminile e maschile - ai lati

Il Matto


 e per ultimo la  filiforme scultura "skinny" del Matto
l Matto
La scultura della Forza, altro Arcano dei Tarocchi, mostra una donna che tiene sotto controllo un drago, legato a lei da un filo invisibile.

La Forza
Quindi abbiamo ammirato la fontana con la statua delle Stelle
Le stelle



e quella de Il Mondo
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Ora ci sono altre foto del posto, secondo me molto belle, in cui però ci siamo anche noi!